ESCLUSA L’IPOTESI DEL GOVERNO TECNICO APPOGGIATO DAL CENTRODESTRA

Provincia, crisi in tempi stretti

Bertolotto è contrario alla discarica e il Pd accelera sulla mozione di sfiducia
[FIRMA]ERMANNO BRANCA LA STAMPA
SAVONA
Si riducono i margini di manovra per evitare la crisi in Provincia. Ieri Bertolotto ha incontrato gli assessori Rambaudi, Siri e Ferrando che a nome del centrosinistra gli hanno prospettato l’approvazione della discarica di Passeggi e del bilancio e poi lo scioglimento anticipato del Consiglio. Il presidente ha chiesto una settimana per riflettere e discutere con il suo gruppo, anticipando però la contrarietà personale alla nuova discarica di Savona. Un punto invece ritenuto essenziale dal Pd che sta infatti già lavorando alla «mozione programmatica» che porterà alla fine dell’amministrazione di Palazzo Nervi. Nell’incontro, comunque, Bertolotto ha escluso categoricamente l’ipotesi di ribaltoni o governi tecnici. Una prospettiva già esclusa anche nel confronto di lunedì sera fra Bertolotto e i leader di Forza Italia Scajola e Orsi.
Il vicepresidente della Provincia Lorena Rambaudi, che ha condotto la trattativa per conto del Pd, ha così riassunto l’esito dell’incontro: «La discussione è avvenuta in un clima sereno. Abbiamo presentato al presidente la richiesta di approvare la discarica di Passeggi e il bilancio e poi la conclusione anticipata del mandato. Bertolotto ha preso tempo per consultare il suo gruppo e ci ha prospettato diverse ipotesi: dimissioni immediate, prosecuzione del mandato fino alla scadenza naturale o anche fino al bilancio mentre si è detto personalmente contrario ad approvare la nuova discarica di Passeggi. Un punto che invece noi riteniamo essenziale».
Sul nuovo sito per lo smaltimento dei rifiuti sono in gioco i bilanci dell’Ata (già pesantemente in passivo) e quello del Comune (che infatti sarà costretto fin dal prossimo anno ad aumentare la Tarsu). Sulla discarica di Passeggi, però sta facendo fuoco di sbarramento anche il centrodestra. Il Pd teme che proprio la politica dei rifiuti sia il terreno di dialogo fra Bertolotto e il centrodestra. La mancata approvazione della nuova discarica potrebbe valere una non belligerenza fra Bertolotto e il centrodestra al primo turno delle Provinciali 2009. Un atteggiamento che potrebbe consentire al presidente di inserire nella sua lista una serie di sindaci dell’entroterra che sono contigui al Pdl.
Al di là della fantapolitica,il dato inconfutabile che è emerso dall’incontro fra Bertolotto, Scajola e Orsi è che in Provincia il Pdl non sosterrà in alcun modo la giunta in difficoltà. «Non ci sarà alcun appoggio - ha spiegato il senatore Orsi dopo la riunione - e per la verità il presidente Bertolotto non lo ha nemmeno chiesto. Si è limitato a esporci il suo programma in vista delle prossime elezioni provinciali».
Ora il pallino del gioco è tornato a Bertolotto che martedì prossimo in giunta dovrà sciogliere le riserve e spiegare come intende procedere. Il fondo è rimasto solo un nodo da sciogliere: accettare le richieste del Pd sulla discarica di Passeggi e proseguire il mandato fino a gennaio oppure rifiutare la proposta e gettare la spugna subito, prima che arrivi la sfiducia del Consiglio.