La sinistra radicale accelera la crisi:«Via Bertolotto» |
la maggioranza di
palazzo nervi si divide
Gianetto (PdCI): confronto con i socialisti. Il Pd frena Da
Burlando apertura al presidente della Provincia |
IL SECOLOXIX |
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LA SITUAZIONE precipita e la sinistra si fa avanti
sulla questione Bertolotto chiedendone la testa.
L'accordo della "terza via" raggiunto da
Rifondazione, Partito dei Comunisti Italiani e
Sinistra Democratica e Partito Democratico che
manteneva in vita la giunta per tre mesi, il tempo
per la realizzazione di tre punti (Piano dei
rifiuti, laminatoio di Ferrania e turismo) è
scricchiolante. A farlo traballare è quella sinistra
radicale che "per senso di responsabilità" aveva
accettato la via di mezzo ma che reagisce alle
ultime dichiarazioni di Bertolotto, l'adesione a
Altra Savona e la posizione assunta sulla discarica
di Passeggi.
«A questo punto - dice una nota di PRC, SD e PdRC -
non resta che trarne le debite conseguenze , dando
un colpo di acceleratore che prenda atto
dell'inevitabile fine di un'esperienza ormai giunta
al capolinea. Difficilmente si potranno infatti
trovare altri spazi tali da rendere possibile , nei
tempi stretti concordati, la realizzazione dei punti
programmatici individuati nel comunicato congiunto
PD, PRC, PdCI ,SD di qualche giorno fa». La sinistra
chiede un incontro col PD che avverrà nei prossimi
giorni.
«Bertolotto - dichiara Claudio Gianetto segretario
dei PdCI - ormai è in piena campagna elettorale .
Ora la primarietàè diventata politica. Siamo
disposti a un confronto con i socialisti per
verificare se esistano le condizioni per un nuovo
centro sinistra».
«Per deontologia,che qualcuno si è dimenticato,
quando c'è un invito partecipiamo sempre - afferma
Paolo Caviglia, segretario provinciale dei
Socialisti - bisogna costruire un nuovo centro
sinistra, e per centro sinistra intendo quello delle
forze dell'Unione, che deve ritrovarsi in un
progetto strategico che non guardi solo aduna
legislatura ma ai prossimi vent'anni».
Per il segretario provinciale DS Giovanni Lunardon,
ricomincia il paziente lavoro di ricostruzione del
puzzle. «È necessario aprire ai socialisti -
dichiara Lunardon - ma ho avuto mandato dal mio
esecutivo di mantenere la linea decisa nei giorni
scorsi. L'ultima parola spetta al centro sinistra
savonese che si riunirà la settimana prossima».
Nel frattempo Bertolotto incassa il rinnovato
appoggio del presidente della Regione Liguria
Claudio Burlando e il vicepresidente della giunta
regionale Massimiliano Costa con i quali si è
incontrato l'altra sera. «Dal punto di vista
istituzionale abbiamo sempre lavorato bene con la
Provincia di Savona - dichiara Burlando - e con
buoni risultati. Vogliamo proseguire in questo senso
».
elena romanato
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