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a Savona si sposa con l'industria |
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iniziativa pilota al
campus di legino |
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La cattedra finanziata da Tirreno Power è il primo
passo verso una maggiore sinergia fra la ricerca e
le realtà produttive
27/09/2008
IL CAMPUS UNIVERSITARIO di Savona inizia a
collaborare strettamente con le realtà produttive
presenti sul territorio e lo farà sempre di più nel
prossimo futuro.
Questa la linea lanciata dalla Spes e dalla Facoltà
di Ingegneria in occasione della presentazione della
nuova cattedra di "Sistemi elettrici per l'energia"
, la prima nella nostra città finanziata da
un'azienda privata, in questo caso Tirreno Power,
gruppo che possiede la centrale termoelettrica di
Vado Ligure. Un matrimonio d'interesse che parla di
sviluppo, innovazione, formazione del personale,
un'intesa che è solo il primo passo di un progetto
più ampio.
«Il legame tra industria e università deve essere
forte - afferma Alessandro Schiesaro, presidente di
Spes - è la prima volta che attiviamo una cattedra
col finanziamento di un'azienda ed è un passo
davvero importante specie per il territorio. Noi
auspichiamo sia un'esperienza che si possa ripetere,
sempre nel rispetto dell'autonomia universitaria»
«Questa cattedra è un atto concreto che ha un
significato altissimo - conferma Luciano Pasquale -
è un primo passo per collegare le esigenze di
innovazione delle imprese e lo sviluppo del polo
universitario. Un legame che sarà riproposto e si
rivelerà importante in un sistema economico come il
nostro che ha molte potenzialità»
D'accordo ovviamente anche l'azienda e l'università:
«Siamo in un mercato globalizzato che si affronta
con un personale preparato, per questo abbiamo
accettato la sinergia con l'università - spiega
Giovanni Gosio, direttore generale di Tirreno Power
- siamo molto legati al territorio visto che abbiamo
la centrale proprio a pochi chilometri dal Campus»
«Credo sia un punto di partenza importante per
questo territorio» sostiene il preside uscente di
Ingegneria Gianni Vernazza e la futura preside Paola
Girdinio ribadisce «Purtroppo l'Italia fa poco per
l'innovazione, ma qui a Savona possiamo avere grandi
potenzialità di ricerca»
E su questo concorda anche il sindaco della città
Federico Berruti«Un rapporto moderno fra imprese e
universitàè fondamentale, porta risorse e garantisce
un collegamento fra ricerca e mondo del lavoro -
commenta il primo cittadino - un'esperienza da
replicare perchè il nostro territorio ha forti
potenzialità di sviluppo. Perciò - conclude- auspico
che il Campus di Legino diventi "la seconda gamba"
su cui poggerà la facoltà di Ingegneria, dopo il
previsto trasferimento a Erzelli»
Marco Gervino
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