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Dopo gli attacchi di
Santoro scatta la difesa del Panero |
dure polemiche
sull'aeroporto di villanova
Annozero: solo uno spreco. Gli operatori turistici: no, è una
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| IL SECOLOXIX |
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SANTORO attacca duramente
l'aeroporto Panero, gli operatori del turismo e gli
amministratori locali insorgono. Nell'ultima puntata
di Annozero lo scalo di Villanova d'Albenga è finito
sul banco degli imputati: un servizio inchiesta di
Corrado Formigli lo additava come ennesimo spreco
italiano, più utile ai politici locali che al
territorio. Spesso dove c'è Santoro c'è polemica, e
così neppure stavolta è mancata la dura replica
degli interessati che invece difendono il Panero
come importante risorsa legata all'economia - specie
turistica - della Riviera.
«È una struttura strategica per il turismo - afferma
Angelo Galtieri, presidente provinciale
Assoalbergatori - e non ha alternative. Non possiamo
pensare al nostro futuro turistico legato all'arrivo
di persone in pullman. Abbiamo un mercato che supera
i trecento chilometri di distanza da noi, e dobbiamo
espanderlo sempre più, quindi un aeroporto come il
Panero per noi è assolutamente necessario, anzi
vitale, tanto che già da tempo abbiamo acquistato
quote azionarie».
I turisti, però, potrebbero atterrare anche in altri
aeroporti. «E dove? Quando andiamo alle fiere
internazionali a proporre i nostri pacchetti
turistici la prima cosa che ci chiedono è dove si
atterra, e quando diciamo che si può arrivare in
Costa Azzurra per poi spostarsi in bus ci prendono
per matti. È evidente che se un turista atterra in
una zona turistica come la Costa Azzurra non
possiamo chiedergli di affrontare il traffico per
venire da noi».
Fino ad oggi, però, turisti al Panero ne sono
atterrati pochini. «Sì, ma questo è dipeso
fondamentalmente da un problema, almeno negli ultimi
anni, cioè la lunghezza della pista che impedisce
l'atterraggio di charter da oltre cento posti.
Adesso che arriverà un investitore privato e la
pista si allungherà arriveranno anche i turisti».
Dello stesso avviso anche il mondo politico. «Con
l'interessamento del gruppo Orsero-Bassani, il
Panero potrà diventare sempre più una risorsa per il
territorio - afferma Antonello Tabbò, sindaco di
Albenga - Finalmente si potranno organizzare voli e
pacchetti turistici da offrire a una possibile
clientela sempre più vasta, ma vorrei anche dire che
lo stesso volo di linea per Roma non era così vuoto
come si vuole far credere. Che il Panero sia un
aeroporto minore rispetto ai grandi scali di
Malpensa, Fiumicino e dello stesso Colombo è
evidente, ma non è poi un impianto così minuscolo da
rappresentare un costo inutile e senza ritorni. È
uno scalo con una sua dignità, anche dal punto di
vista tecnico, e che non ha bisogno di gravare su
qualcuno per rimanere in piedi».
«L'importanza del Panero è dimostrata da diversi
fattori - aggiunge il presidente della Provincia,
Marco Bertolotto - Anzitutto dal fatto che il volo
di linea per Roma, prima della sospensione, si era
attestato su una media di 34 mila passeggeri nel
triennio 2005-2007, e con forti potenzialità di
incremento. Poi l'aumento del traffico privato, la
cosiddetta businnes aviation, infine dall'interesse
dimostrato da un importante gruppo imprenditoriale
privato che intende acquistare il pacchetto di
maggioranza. Bastano questi tre elementi per
rispondere alle critiche e per capire l'importanza
dell'aeroporto per il nostro territorio».
Luca Rebagliati
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«realtà travisatain televisione» |
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balestra |
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LA TELEVISIONE pubblica attacca
il Panero e i piccoli aeroporti,
"accusati" durante la
trasmissione Anno Zero di essere
tra le cause del dissesto
finanziario dei conti pubblici e
anche del settore aeronautico.
Ma il mondo politico ed
imprenditoriale non ci stanno, e
ovviamente neppure i vertici
dell'Ava. «Quando si cerca solo
la polemica non si fa un buon
servizio ai cittadini - commenta
il presidente Pietro Balestra -
ed è proprio quello che è
successo. Tagliare tutti i
discorsi sugli sviluppi
turistici per il ponente ligure,
sull'incremento della businnes
aviation, sul possibile ingresso
di un socio privato, su un
deficit ormai praticamente
azzerato e limitarsi a due
numeri scelti ad arte significa
travisare la realtà». E c'è
anche chi annuncia che prenderà
carta e penna per scrivere alla
Rai chiedendo spiegazioni, e
possibilmente una trasmissione
riparatoria. È il presidente
della Provincia Marco Bertolotto,
che non ha proprio digerito le
polemiche e che definisce
«inaccettabile l'atteggiamento
di chi deve rispondere ai
cittadini, gestendo un servizio
pubblico». Probabilmente alla
missiva di Bertolotto si
uniranno nei prossimi giorni
anche le voci della Provincia di
Imperia e delle due camere di
commercio, cioè gli enti che
detengono la maggioranza delle
azioni del Panero.
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