CENTRO COMMERCIALE IL CANTIERE APRIRA’ LA PROSSIMA PRIMAVERA E DURERA’ TRE ANNI

Metalmetron, sì della giunta

Approvata la convenzione, in cambio sei milioni di opere pubbliche
ERMANNO BRANCA  LA STAMPA
SAVONA
La giunta ha approvato ieri mattina la convezione socio-economica con la New.Co per il centro commerciale che sorgerà sulle aree ex Metalmetron. Dopo questo ultimo passaggio politico, il progetto dovrà ancora superare il vaglio dei tecnici della Regione ma entro la primavera del 2009 prenderanno il via i lavori che termineranno dopo due anni e mezzo.
Il piano prevede la presenza di cinque strutture di vendita (alimentari-abbigliamento sportivo- elettrodomestici - bricolage-abbiagliamneto ed accessori ) per un totale di 12 mila 500 metri quadrati, 10 mila metri di insediamenti artigianali, 3 mila metri tra pubblici esercizi e servizi privati e 4 mila metri di albergo. Le ricadute in termini di opere pubbliche, prevedevano per legge oneri di urbanizzazione per 4,1 milioni di euro e ne verranno realizzate per 6,1 milioni di euro. Spiega l’assessore Di Tullio: «In particolare sarà risistemata a verde e parcheggi l’area di Piazzale Moroni a destra della chiesa. Tra la chiesa e quest’area verrà realizzato il collegamento che porterà alla piazza pubblica posta tra i due corpi che ospiteranno le strutture commerciali oltre al collegamento con un parcheggio pubblico che verrà realizzato sopra uno degli edifici. Inoltre verranno realizzati altri tre parcheggi pubblici a quote più basse sempre tuttavia raggiungibili ed utilizzabili sia da Piazzale Moroni sia da via stalingrado. Verranno rifatte le condotte delle fognature che collegano piazzale Moroni alla linea del depuratore di via Nizza e verrà realizzata la nuova rotonda tra via Stalingrado e via Sant’Antonio che si collegherà con il nuovo passante di Parco Doria e che consentirà di liberare il tratto di via Stalingrado dal traffico pesante».
Il Comune ha poi ottenuto nel corso della trattiva una cofra aggiuntiva di 1,4 milioni che verrà utilizzata così: rifare tutti i marciapiedi delle vie Sant’Antonio, Chiavella, rifare i marciapiedi in via Stalingrado, via Vittime di Brescia e realizzare una pista ciclabile da via Vittime di Brescia fino alla rotonda di Legino, un ascensore tra via Stalingrado e via Cilea al posto della scaletta e allargare i marciapiedi del sottopasso ferroviario di via Cilea per utilizzare i parcheggi pubblici previsti nella ex Metalmetron anche per la zona delle Fornaci. Tutto questo per un valore di circa 800 mila euro mentre la restante parte sarà utilizzata per interventi di riqualificazione nelle zone centrali della città. Spiega Di Tullio: «In particolare si sta prendendo in esame l’ipotesi, tra le altre, di realizzare una serie di contenitori per i rifiuti a scomparsa per ridurre il numero dei cassonetti».