COMUNE IL SEGRETARIO DI PRC MARCO RAVERA DETTA LE CONDIZIONI

Vado Ligure

“Sì al rimpasto in giunta
se fermate la Margonara”


Il nuovo Piano commerciale
costruito su tre macrozone

Minaccia di Rifondazione sulle nuove deleghe ai socialisti
SAVONA LA STAMPA
«Sì al rimpasto in giunta se fermate la Margonara, l’Aurelia bis e la nuova edificazione a Legino». Il segretario di Rifondazione comunista Marco Ravera ha «sepolto» definitivamente le possibilità di un riassetto della giunta comunale minacciando di bloccare tutte le operazioni residenziali. Anche se l’ultimatum di Rifondazione in teoria sembra gettare benzina sul fuoco della crisi comunale, in realtà avrà l’effetto di bloccare ogni modifica dell’esecutivo: «Il mio partito, che ha un credito nei confronti della coalizione (vedi la mancata presidenza della Prima Circoscrizione), non intende partecipare a questo teatrino del rimpastodi giunta. Per questo, nell’assoluto rispetto dei ruoli e delle competenze, avanzo una proposta al sindaco Berruti e all’intera coalizione. Lo strapotere del Pd non si contrasta solamente con un rimpasto in giunta, ma si deve contrastare, se lo si vuole realmente fare, dal punto di vista programmatico. Potremmo quindi essere disposti a non contrastare le richieste dei socialisti, ma in cambio non chiediamo posti per noi, ma quelle che riteniamo conquiste per la città e per i cittadini. Nessuna delega in più per l’assessore Costantino, nessun nuovo assessore o nessuna presidenza del Consiglio per Rifondazione, ma la garanzia che il progetto della Margonara e quello dell’Aurelia Bis non si realizzeranno e che la cittadella dell’innovazione di Legino non contemplerà alcun intervento di edilizia residenziale. Questa la nostra controproposta. In caso contrario ci opporremo a qualunque tentativo di riequilibrio che valorizzi il partito socialista ad oggi già sovrastimato».
Il sindaco si è preso alcuni giorni di riflessione per trovare una quadratura alle richieste avanzate dal Ps. Tre nuove macrozone: litoranea, centrale e collinare, spazi per la degustazione dei prodotti alimentari tipici presso locali quali panifici o altri produttori artigianali. Sono solo alcune delle novità previste dal piano commerciale varato in questi giorni dal consiglio comunale, in base alla recente legge regionale in materia. «Vogliamo favorire la qualità dell’offerta – ha spiegato l’assessore al commercio Monica Giuliano - e nel contempo favorire la nascita di nuove attività commerciali specie nell’entroterra, dove oggi sono quasi del tutto assenti. La possibilità data agli artigiani o a negozi che si trovano nei pressi dei loro laboratori di avere spazi dove i loro clienti possono degustare sul posto i prodotti tipici da loro preparati, mi sembra un altro incentivo interessante al potenziamento e all’espansione di molte attività commerciali. Prevediamo inoltre grazie alle nuove norme introdotte di limitare notevolmente la burocrazia per dare avvio a nuove attività».