ENTRO IL
2009 APRIRANNO I CANTIERI DELL’EX CENTRALE DI LAVAGNOLA E DI
CORSO RICCI
Assegnate le case attese 14 anni
LA STAMPA |
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SAVONA
Si è svolta ieri mattina in via Aglietto la cerimonia di
consegna di 51 alloggi delle Case popolari ristrutturati.
Malgrado il cantiere sia durato 14 anni, con una spesa
complessiva di 6 milioni di euro, l’Arte ha organizzato una
cerimonia in grande stile, con la partecipazione del governatore
Burlando accompagnato dagli assessori Carlo Ruggeri e Bianca
Maria Berruti, del sindaco Federico Berruti e
dell’amministratore unico di Arte Cesare Re. L’avvenimento ha
consentito da un lato di celebrare la conclusione di un cantiere
che ormai sembrava diventato eterno e dall’altro di fare il
punto sulle prossime iniziative che verranno realizzate sul
fronte dell’edilizia economica, popolare o sovvenzionata.
«I lavori sono stati lunghi, ci sono stati anche un paio di
fallimenti e il costo complessivo dell’intervento ha superato i
6 milioni - ha ricordato Burlando -. Questo però è il genere di
appuntamenti che intendiamo celebrare. Perchè alla fine 51
alloggi sono stati consegnati e consentono di accorciare
leggermente la lunga lista di famiglie che attendono una
sistemazione di migliorare le proprie condizioni di vita».
I 51 alloggi hanno dimensioni variabili fra 40 e 80 metri e le
famiglie avranno l’opportunità di vivere in questio appartamenti
rimessi a nuovo a condizioni economiche estremamente favorevoli:
il canone varia infatti fra 30 e 70 euro al mese. Una cifra che
non rappresenta nemmeno il 10% del valore di mercato.
L’amministratore delegato di Arte Cesare Re ha fatto il punto
sugli altri cantieri che potrebbero aprire nei prossimi mesi in
città: «A gennaio potrebbe prendere il via l’intervento di corso
Ricci dove avremo complessivamente 166 alloggi. Un terzo saranno
venduti sul libero mercato per finanziare l’intervento, un terzo
saranno di edilizia convenzionata e il restante 30% sarà a
canone concordato. Questa sarà la prima risposta concreta. Da
questo intervento realizzato dalla società Progetto Ponente di
cui siamo soci di maggioranza, dovrà versare anche un milione al
Provveditoerato opere pubbliche. Una somma destinata a
finanziare parte dei costi della nuova caserma dei carabinieri».
Ha aggiunto Re: «L’altro cantiere che speriamo di aprire entro
la primavera 2009 è quello della centrale di Lavagnola dove
verranno ricavati 88 alloggi di edilizia residenziale pubblica.
In entrambi i casi abbiamo già ottenuto il permesso di costruire
dal Comune che ha sempre collaborato con noi».
Il sindaco Berruti ha poi aggiunto l’intervento di prospettiva
previsto dal Piano regolatore a Mongrifone: «Nel nuovo Puc
abbiamo deciso di accogliere il progetto di Arte per realizzare
nuove case popolari alla Papessa di Mongrifone». |
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