Attacco al sindaco«È troppo arrogante»
borgio
La minoranza contesta l'atteggiamento di Giancarlo Vadora. Che replica e minaccia querele verso chi parla di degrado

28/09/2008 IL SECOLOXIX
IL GRUPPO di minoranza "Libertà nella democrazia", dopo il consiglio comunale di venerdì scorso, sferra un attacco frontale contro il sindaco Giancarlo Vadora, definendolo "perennemente arrogante ed autoritario e antidemocratico". Accuse pesanti motivate dal fatto che il primo cittadino ha respinto tutte le mozioni presentate dall'opposizione a volte, secondo i consiglieri di minoranza, anche ricorrendo ad argomentazioni sprezzanti. E l'atteggiamento non è cambiato per l'esame delle innumerevoli interpellanze trattate "con sufficienza e con risposte nel meglio dei casi evasive".
Il sindaco , che in un primo tempo ha rifiutato di replicare, poi ha contrattaccato.
«La gente conosce i soggetti con cui ci abbiamo a che fare e che siedono tra i banchi della minoranza - ha esordito Vadora -. Ho anche spiegato in consiglio comunale che, fino a quando vengono presentate interpellanze che contengono accuse ed offese personali, non risponderò». Ma il consigliere Renzo Locatelli non ci sta ad incassare il colpo ed affonda la spada nella piaga: «Il sindaco non sopporta le critiche anche quando sono costruttive. Non accetta nemmeno, come in occasione dell'inaugurazione della nostra bacheca, che si dica che il nostro paese sta attraversando un momento di difficoltà. E' un continuo muro contro muro». Ed aggiunge l'ex sindaco Enrico Rembado: «Nega tutto, anche l'evidenza e quando si trova in difficoltà ricorre immediatamente agli esempi negativi pescati in atti delle passate amministrazioni. E' una vera fissazione. Oltre tutto è anche autolesionista perché, col suo comportamento, esaspera gli animi contribuendo in modo decisivo a mantenere alta la tensione e a determinare un clima avvelenato, esattamente al contrario di quello che avrebbe bisogno qualsiasi compagine che ha in mano le leve del potere». E la minoranza sottolinea che gli altri componenti della maggioranza, vice sindaco ed assessori hanno un peso "marginale o addirittura inesistente". «Se è vero che il futuro deve fare necessariamente riferimento al passato - ha detto Vadora - Dio me ne scampi e liberi dal passato. Purtroppo non posso che ribadire che le continue interpellanze e mozioni su argomenti che ci trasciniamo da un anno non hanno alcuna sostanza e rivelano come non abbiamo argomentazioni per attaccare la maggioranza».
E' comunque un dato di fatto che le mozioni presentate dalla minoranza (servizio di raccolta rifiuti, inquinamento del mare in corrispondenza della spiaggia libera, ricerca delle cause dell'inquinamento, incuria e degrado del paese, rifacimento di via Matteotti) sono state tutte respinte. «Ho preannunciato in consiglio che ho dato incarico a un legale di verificare se, per quanto riguarda le dichiarazioni che gettano discredito sul nostro paese che sarebbe caratterizzato da "degrado ed incuria" - ha detto il sindaco - ci sono gli estremi per chiedere il danno d'immagine».
Ma la minoranza non si scompone: «Non allentiamo l'azione di controllo e di stimolo davanti agli atteggiamenti arroganti e minacciosi del sindaco».
S. An.