Il Comune vende un ristorante De Sciora: sembra un'agenzia
finale
IL SECOLOXIX
IL RISTORANTE pizzeria La Caprazoppa, di proprietà comunale, in via Concezione, sarà messo in vendita insieme ad alcuni magazzini. E' quanto sarà approvato nel prossimo consiglio convocato martedì 30 alle ore 21. La decisione è stata duramente contestata dal consigliere di minoranza Franco De Sciora (Ulivo per Finale) che non approva la linea dell'amministrazione di procedere ad altre alienazioni del patrimonio dopo quelle di due alloggi in via Roma e in via Unità d'Italia, ex sede del consultorio familiare e di tre garage in via Silla nel condominio San Carlo.
«Mi sembra che questa amministrazione si stia trasformando in un'agenzia di compravendita - ha esordito De Sciora - Sono già stati venduti gli alloggi, che invece di essere destinati all'emergenza abitativa diventeranno seconde case in una città dove non ce n'è bisogno. Come viene alienato anche il locale che ospita "La Caprazoppa", il cui valore catastale è sicuramente elevato, per fare cassa».
«È vero, si tratta di un modo per incassare liquidi - replica l'assessore al Bilancio Marino Vichi - necessari per realizzare quelle opere pubbliche che non possono essere rimandate. Abbiamo la necessità di investire ma da anni il bilancio è ingabbiato da mutui pregressi, regolarissimi ma molto elevati: 22 milioni di euro, di cui 2 milioni e mezzo l'anno».
Proprio sulla questione dei mutui De Sciora attacca l'amministrazione Richeri: «Se a costituire un problema al bilancio comunale sono i mutui esistenti allora l'amministrazione deve spiegarmi quale necessità c'è di accenderne un altro di 900 mila euro per acquistare il primo piano del palazzo comunale. Tenendo conto che bisognerà affrontare ulteriori spese per rendere decenti quei locali angusti e considerato che numerose stanze in futuro si renderanno disponibili, tra cui i locali in precedenza occupati dalla polizia municipale e quelli previsti nelle aree Piaggio».
S.A.