IL PROGETTO
ESECUTIVO DOVRA’ ANCORA SUPERARE LA VALUTAZIONE DI IMPATTO
AMBIENTALE
Terminal Maersk, accordo
fra Porto, Regione e Vado
Concluso l’iter amministrativo, il
cantiere aprirà nella primavera 2009
LA STAMPA |
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[FIRMA]ERMANNO BRANCA
SAVONA
E’ stato firmato ieri mattina alla Port Authority di Savona
l’accordo di programma per la realizzazione della piattaforma
contenitori di Vado. L’atto conclusivo del procedimento
amministrativo è stato siglato dal sindaco Giacobbe, dal
presidente della Provincia Marco Bertolotto, da quello del Porto
Rino Canavese e dall’assessore della Regione Carlo Ruggeri. Ora
Maersk e Fincosit dovranno redigere il progetto definitivo che
sarà sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale. Nel
frattempo la Port Authority ha avviato la gara d’appalto per
stabilire quali saranno le banche che finanzieranno i 300
milioni di investimenti pubblici necessari a realizzare il
terminal. A questo punto si può ipotizzare che il cantiere apra
nella primavera del 2009.
«Tutte le condizioni per i miglioramenti ambientali, acustici,
atmosferici delle acque che avevamo richiesto sono stati
recepiti dall’accordo - ha spiegato il sindaco Carlo Giacobbe -.
Inoltre è garantita anche la contestualità della realizzazione
della piattaforma e delle opere complementari che ad essa sono
collegate».
Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma da 210
mila metri quadrati (ridotta dai 223 mila della previsione
iniziale). Maersk ha sottoscritto con la Port Authority una
concessione di 50 anni. L’accordo prevede che l’occupazione
iniziale sia di 298 occupati diretti e 150 nell’indotto che una
volta a regime dovrebbero diventare 401 (diretti) e 250
(indotto). Il Comune di Vado ha ottenuto che gli abitanti di
Vado e dei Comuni limitrofi abbiano la precedenza sugli altri
lavoratori. L’accordo di programma sottoscritto ieri mattina è
stato integrato con le modifiche a tutela dell’ambiente chieste
dal Comune per il miglioramento della circolazione delle acque,
la riduzione delle immissioni in atmosfera e dei rumori.
L’intesa prevede la riqualificazione della zona costiera e
l’impegno a realizzare il nuovo casello dell’Autofiori in
località Cosciari. Il progetto esecutivo dovrà superare la
Valutazione di impatto ambientale. Restano immutate le forti
riserve espresse dagli ambientalisti vadesi. |
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