PROVINCIA POSSIBILE UN APPOGGIO ESTERNO DEL PDL

Orsi: «Mai in giunta con Bertolotto
ma potremmo votare qualche delibera»
LA STAMPA
«Non andremo mai in giunta con Bertolotto ma se portasse pratiche condivisibili potremmo anche votarle come è già accaduto in passato». Questa la linea dettata dal senatore Franco Orsi(foto) al Pdl e che potrebbe caratterizzare i prossimi mesi a Palazzo Nervi. Dopo che Bertolotto ha aderito all’AltraSavona di Cappelli, il Pd sembra intenzionato ad accelerare i tempi della crisi mentre il Pdl è pronto a «fare melina» per tenere in piedi il presidente con la speranza che la spaccatura nel centrosinistra diventi ancora più profonda. Orsi fa anche un esempio concreto sul Piano dei rifiuti: «Se Bertolotto modificasse il Piano presentando un documento con prospettive condivisibili e in linea con le nostre tesi potremmo anche votarlo. Di certo non voteremo la discarica di Passeggi che serve solo a garantire la sopravvivenza dell’Ata di Savona. Posso anche escludere ribaltoni in giunta con l’ingresso di uomini del Pdl». Per quanto riguarda le elezioni, invece, Orsi ribadisce che al primo turno il Pdl andrà da solo: «Avremo la nostra lista e il nostro simbolo per ribadire il successo delle Politiche. Per l’eventuale secondo turno non possiamo escludere nulla». I socialisti di Caviglia, invece, si riavvicinano al centrosinistra.
IL SOCIALISTA CAVIGLIA VUOLE METTERE FINE ALLA GIUNTA PROVINCIALE

“Subito sfiducia a Bertolotto”
SAVONA
«Dove ci sarà Bertolotto, non ci saranno i socialisti». Il leader socialista Paolo Caviglia risolve così i dubbi del centrosinistra sulla collocazione politica del Ps alle prossime Provinciali, candidandosi come il più fiero antagonista del presidente della Provincia uscente. «La giunta Bertolotto avrebbe dovuto cadere due anni fa. Ogni giorno in più è un giorno perduto. Per questo non capisco i tentennamenti del Pd nel tenere in vita un’amministrazione che oggi si muove con il solo scopo di fare propaganda elettorale dopo aver disatteso il programma politico e tradito le alleanze. La sfiducia immediata arriva già troppo tardi».
Caviglia entra poi nel merito delle critiche tante volte contestate dal presidente Bertolotto. «La politica dei rifiuti è stato un suicidio. La Provincia ha lasciato il monopolio dei rifiuti a un’azienda privata senza prevedere nè un sistema moderno di smaltimento, nè una discarica pubblica. Ora dubito che in un mese possa rimediare a cinque anni in cui non ha risolto nulla». Aggiunge Caviglia: «L’altra grande carenza riguarda i trasporti pubblici. L’unificazione delle aziende non è avvenuta e invista del bacino unico del 2009 non ha fatto nemmeno un passo. Anche la formazione professionale è rimasta autoreferenziale, mentre per il Turismo non c’è stato un guizzo di vitalità. Con questi risultati alle spalle, Bertolotto ha ancora il coraggio di presentarsi come uomo nuovo sperando di prendere i voti dei qualunquisti?».