19 Settembre 2008

MERCOLEDI’ NOTTE ALL’ANGOLO DEI PAPI DELEGHE, FILETTI E SORBETTI AL LIMONE

La cena politica di Berruti, Paolo Caviglia e Lunardon

In gioco la fine della Provincia e il rimpasto del Comune
SAVONA LA STAMPA
Filetti, tonno, melanzane alla parmigiana, sorbetti al limone e dolce di cioccolato. Questa la ricetta per ricucire la crisi politica del centrosinistra. Il segretario del Pd Giovanni Lunardon, il sindaco Berruti e il leader socialista Paolo Caviglia si sono dati appuntamento mercoledì sera all’«Angolo dei Papi» per sbrogliare la matassa che avviluppa la giunta pericolante di Palazzo Nervi con il rimpasto di deleghe di Palazzo Sisto. I tre politici hanno sacrificato impavidi una serata di Champion’s League per sciogliere i nodi della politica savonese. L’incontro è proseguito sino a notte fonda e pare che quando la comitiva si è sciolta, in via Giuria ci fossero già i panettieri che andavano al lavoro.
Tutto sommato per la Provincia è stata trovata una quadratura. Detto brutalmente, meno sarà lunga la vita della giunta Bertolotto e pià sarà facile recuperare i socialisti alla causa del centrosinistra.
Per il Comune invece la partita a scacchi è in pieno svolgimento. I socialisti contestano la proliferazione degli assessori Pd e minacciano l’appoggio esterno. Inizialmente il sindaco pareva disposto a sacrificarne un Pd per far posto a un Ps. Come si è sparsa la voce, però, Rifondazione ha rivendicato la presidenza del Consiglio e i Comunisti italiani hanno chiesto spazio in giunta. Ora il Pd rilancia proponendo una ridistribuzione delle deleghe di Di Tullio: il Verde pubblico a Jorg Costantino (Rifondazione), Traffico e Polizia municipale al vicesindaco socialista Paolo Caviglia. Difficile che per far quadrare i conti basti privarsi di deleghe che scottano.