| I lavoratori
scrivono a Burlando«Decisioni sulla nostra pelle» |
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cantieri rodriquez |
IL SECOLOXIX |
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L'ACCUMULO di gravi ritardi nell'iter procedurale
relativo al progetto di riqualificazione dell'area
dei cantieri navali Rodriquez, la mancata
definizione del cronoprogramma, che la Regione
Liguria avrebbe dovuto redarre a seguito della
presentazione di atti richiesti alla proprietà e mai
arrivati, sono solo alcuni dei motivi per cui la Rsu
dei cantieri navali ha sollecitato il presidente
della Regione Claudio Burlando a convocare al più
presto le parti. «Si è deciso di chiudere il
cantiere di Pietra Ligure nonostante le commesse del
gruppo presenti in portafoglio Rodriquez, convinti
che fosse la soluzione migliore, e con la garanzia
dell'assessore Guccinelli, ma oggi la sensazione è
di rimpallo sulla nostra pelle», hanno scritto nella
lettera inviata a Burlando Angelo Bono e Gerolamo
Bottino della Rsu. E aggiungono: «Dal 5 marzo 2007,
in cui si è stipulato il protocollo d'intesa ad
oggi, purtroppo per noi dipendenti, si sono
accumulati gravi ritardi non avverandosi quanto
sottoscritto. Dopo due conferenze dei servizi,
alcuni incontri in Regione tra i firmatari di
quell'accordo, le cose sono "ferme"». E la
preoccupazione è aumentata dopo l'incontro in
Regione. «E per di più l'11 settembre su "Il Secolo
XIX" l'assessore Ruggeri lamentava il "silenzio
assordante" dell'azienda in merito a piano
industriale, studio di sostenibilità - hanno
concluso -. Tutto questo ci preoccupa molto anche
perché con l'azienda i rapporti sindacali sono
inesistenti».
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