COMITATO NEI GIORNI SCORSI
ANCHE L’APPOGGIO DI FABIO FAZIO
Albisola Capo
Dal convegno nuovi sì
al casello di Albamare
I nuovi lampioni di corso Ferrari
e corso Mazzini sono ancora spenti
Uscita alle spalle del S.Paolo,
presto la proposta all’autostrada
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MAURIZIO FICO LA STAMPA
ALBISOLA SUPERIORE
Rilanciato con forza il progetto del nuovo casello autostradale
di Albamare, alle spalle dell’ospedale San Paolo, per snellire
il traffico fra Albisola e Savona. La proposta nei giorni scorsi
ha trovato anche l’appoggio del conduttore televisivo savonese
Fabio Fazio, che peraltro sollecita la realizzazione di
sottopassaggi pedonali nel tratto di Aurelia lungo le due
Albisole. Fazio propone inoltre una rivoluzione nella filosofia
dei piani di viabilità della Riviera: meglio investire nel
potenziamento dei trasporti pubblici i milioni di euro destinati
a nuove strade e infrastrutture che producono risultati
discutibili e finiscono spesso per deturpare irrimediabilmente
il paesaggio.
Del progetto Albamare si è discusso venerdì sera, in un teatro
Leone gremitissimo, durante il convegno «Aurelia bis, casello
Albamare, soluzioni e proposte», organizzato dal comitato che,
in pochi mesi, ha già raccolto oltre cinquemila firme.
«Chiediamo subito un confronto con i sindaci del comprensorio,
Provincia e Anas, per chiarire gli ultimi dubbi e presentare una
proposta definitiva alla società Autostrade»: questa la
richiesta che Paolo Forzano, presidente del comitato, ha
presentato all’assessore regionale Carlo Ruggeri, ospite al
convegno. In precedenza erano intervenuti il sindaco di Stella e
presidente della Comunità Montana, Anselmo Biale, che si è detto
favorevole alla proposta sollecitando un percorso rapido delle
verifiche tecniche. I sindaci di Albisola Marina, Stefano
Parodi, e Albisola Superiore, Nello Parodi, hanno ribadito
invece la proposta di nuovi caselli nel tratto delle due
Albisole. Interessato alla proposta Albamare anche Angelo
Galtieri, presidente dell’Unione provinciale albergatori,
convinto che code e rallentementi siano fra i principali nemici
del turismo. Sono ancora inutilizzati i ventuno nuovi lampioni
da mesi installati ad Albisola Capo, lungo l’Aurelia di corso
Ferrari e nell’attigua parte iniziale di corso Mazzini. «Le
lampade sono ancora spente e il posizionamento desta forti
dubbi. In alcuni casi i pali sono sistemati molto vicini agli
alberi che coprono le luci con le loro foglie. Inoltre, con
l’uso di led si sarebbe ottenuto un risparmio energetico di
oltre la metà rispetto alle lampadine da 70 e 150 watt. Quindi
si poteva ricorrere a un altro prodotto, con benefici su
consumi, costi e emissioni», spiega Diego Gambaretto,
coordinatore di Forza Italia per Albisola Superiore. «Con
l'accorciarsi delle giornate - fa notare Cristina Novellini,
titolare di «Tielle Abbigliamento» in corso Ferrari -, molti
clienti ci chiedono per quale motivo non sono ancora in attività
i nuovi lampioni. In effetti, sia per il grande traffico viario
sia per quello pedonale, sarebbe opportuno sollecitare la loro
messa in funzione». \
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