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Offerta di Orsero per
l'aeroporto di Albenga |
| costituita
una nuova società |
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Gf Group e Luca Bassani (marchio Wally) presentano
un piano
per diventare partner
nella società di gestione
10/09/2008 IL SECOLOXIX
Savona. Si chiama Società Aeroportuale Riviera
Ligure e si candida ad acquisire la quota di
maggioranza della società di gestione dell'aeroporto
"Panero" di Villanova d'Albenga. La Sarl spa è stata
costituita nelle scorse settimane, su basi
paritetiche, dal Gruppo Orsero (GF Group) e da una
società lussemburghese controllata da Luca Bassani,
già proprietario delle industrie B-Ticino e dal 1993
inventore del marchio Wally, prestigiosa firma nel
mondo della nautica internazionale.
L'obiettivo dichiarato è di valorizzare l'aeroporto
ingauno, utilizzandone a 360 gradi le potenzialità
in campo logistico e turistico (voli di linea,
charter, trasporto merci, aviazione generale, ecc.),
e di sviluppare le sinergie legate all'attività
svolte dai due gruppi imprenditoriali privati che
hanno il loro quartier generale ad Albenga (Orsero)
e a Montecarlo (Bassani).
La manifestazione di intenti, ovvero la richiesta di
entrare come partner nella società Aeroporto di
Villanova d'Albenga è stata rivolta al presidente
della Camera di Commercio di Savona, Giancarlo
Grasso, azionista di maggioranza relativa della
società di gestione. L'ipotesi avanzata è di
trasformare Ava, oggi controllata dagli enti
pubblici delle province di Imperia e Savona, in una
società mista, composta da soggetti privati (Sarl,
ma non solo) e da soggetti pubblici, «gestita con
criteri di economicità e in parte supportata dalle
strutture già esistenti presso i nostri Gruppi».
L'intendimento è di fare proprio il piano strategico
approvato dall'assemblea di Ava nel 2007,
integrandolo con ulteriori iniziative mirate e
incrementare i volumi di traffico e, soprattutto,
accelerandone vistosamente l'attuazione. Il piano
strategico, infatti, tenendo conto con una buona
dose di realismo delle ridotte risorse attivabili,
ha un orizzonte temporale "biblico" (alcuni
interventi sono previsti oltre il 2020), mentre
Orsero e Bassani ritengono essenziale «la
realizzazione nel breve termine (2009-2010)
dell'allungamento della pista a 1.800 metri, oltre
alla costruzione di un hangar di grandi dimensioni e
di tre hangar di medie-piccole dimensioni con
relativi piazzali di sosta». Il tutto per un
investimento complessivo di circa 4 milioni di euro.
Nel biennio successivo dovranno inoltre essere
realizzati altri interventi, quali la nuova caserma
dei Vigili del Fuoco, il completamento del sistema
di volo strumentale con Gps e la costruzione di
altri hangar.
Dettagliato anche l'elenco delle attività da
promuovere e sostenere. Saranno create le condizioni
per garantire «il costante collegamento con Roma,
Milano e con altre importanti città, stabilendo
tariffe interessanti per linee che devono trovare
continuità per non tradire, per l'ennesima volta, la
fiducia degli utenti dell'aeroporto». Si continuerà
inoltre a esplorare la possibilità di attivare
collegamenti internazionali low cost con aeroporti
regionali europei.
Aviazione generale e aviazione d'affari sono
segmenti da sviluppare con l'obiettivo di
incentivare il turismo di fascia alta, mentre
l'impegno è di mantenere a rafforzare la presenza di
chi già opera nello scalo ingauno, dall'Aeroclub
alla Protezione Civile, dall'Elisoccorso al
distaccamento dei Carabinieri.
E per dimostrare la serietà delle intenzioni, i
nuovi candidati soci si sono già resi disponibili a
farsi carico, pro quota, dell'aumento di capitale
sociale già deliberato dall'assemblea di Ava (600
mila euro) e a oggi non ancora versato. Questo anche
se l'iter dell'ingresso formale nella compagine
societaria non fosse ancora completato. La palla è
ora rimbalzata nel campo degli enti pubblici che,
già d'accordo sull'opportunità di aprire la società
ai privati, dovranno valutare l'offerta.
Sergio Del Santo
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