Palazzo Sisto LA STAMPA
SAVONA FORTE DISAVANZO IN BILANCIO PER I RIFIUTI
Il nuovo segretario generale
prenderà servizio il 16 settembre

A Passeggi discarica
da un milione di metri

Impegno di Regione e Provincia per salvare il Comune
Il sindaco Federico Berruti ieri mattina ha formalizzato in giunta la nomina del nuovo segretario generale Piero Araldo a cui sarà assegnato anche l’incarico di direttore generale. Il nuovo dirigente dovrebbe prendere servizio il 16 settembre, così come il nuovo architetto capo Giovanna Macario (oggi dirigente del Comune di Vado) che sempre a metà settembre rimpiazzerà l’architetto Luciano Campagnolo che ha rassegnato le dimissioni. L’ingresso di Araldo con il doppio incarico comporterà l’uscita di scena di Nanni Ferro dal Comune. L’ingegnere resterà invece a capo dell’Ata e continuerà a svolgere un ruolo di consulenza (gratuita) per l’amministrazione sulle pratiche più importanti. [FIRMA]ERMANNO BRANCA
SAVONA
Siglata in Regione l’intesa con Comune e Provincia per garantire a Savona la realizzazione di una nuova discarica dei rifiuti in località Passeggi. Il governatore Burlando, ha firmato il documento con l’assessore all’Ambiente della Regione Franco Zunino e quello della Provincia Mimmo Filippi. Un’intesa politica resa indispensabile dalla necessità di modificare il Piano provinciale dei rifiuti che prevedeva come sito di smaltimento la località Cianciarin nell’entroterra di Albenga che era stato dichiarato inidoneo dalla Regione. Il Comune di Savona aveva approvato un progetto di massima per la nuova discarica di Passeggi fin dallo scorso gennaio ma sinora, al di là di una generica disponibilità, la pratica non aveva compiuti progressi concreti. Il forte coinvolgimento personale di Burlando ha consentito di arrivare all’approvazione di un documento che impegna Regione, Provincia e Comune a realizzare il nuovo impianto.
Il sindaco Berruti ieri mattina ne ha dato lettura in giunta: «Fatti salvi gli obiettivi del Piano provinciale dei rifiuti sulla raccolta differenziata, si rileva la necessità di definire un nuovo sito in località Passeggi per la realizzazione di una discarica di rifiuti solidi urbani con associato impianto di stabilizzazione e recupero energetico. A questo punto si rende necessario provvedere alla modifica del Piano provinciale dei rifiuti seguendo questi principi: si ritiene congrua la volumetria di un milione di metri cubi per la discarica di Passeggi, si dovrà provvedere all’interno dell’autorizzazione alla gestione la possibilità di ricevere rifiuti speciali in qualità e quantità analoga a quanto previsto dall’autorizzazione per il Boscaccio; la discarica sarà asservita a un impianto di gestione anaerobica con produzione di energia senza pregiudizio per la raccolta differenziata. I procedimenti di variante del Piano dei rifiuti saranno completati entro fine anno, ferma restando la presentazione entro settembre».
I tempi, insomma, sono strettissimi: tre settimane per il Comune per ultimare il progetto e un paio di mesi fra Provincia e Regione per dare il via libera. Senza la discarica il Comune di Savona rischia di finire in bancarotta ma restano le pesanti incognite politiche che negli ultimi mesi gravano sulla Provincia. A questo punto il vero quesito è se la giunta Bertolotto durerà abbastanza da approvare la discarica.