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04 Settembre 2008 LA STAMPA
il casoVisita lampo ieri in tribunale Scolastico: resto MARCO RAFFA Procura, primo contatto per Francantonio Granero SAVONA |
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| Prima presa di contatto, sia pure a livello
assolutamente informale, ieri a Palazzo di Giustizia per Francantonio
Granero, nuovo procuratore capo designato in sostituzione di Vincenzo
Scolastico. Di passaggio a Savona, città dove ha mosso i primi passi
come magistrato negli Anni Ottanta, Granero non ha potuto incontrare il
procuratore capo, in questi giorni assente per ferie, ma si è
intrattenuto con il presidente della sezione penale, Giovanni Zerilli,
con il sostituto procuratore Alberto Landolfi e con alcuni funzionari e
investigatori della polizia giudiziaria. Granero, 66 anni, che a Savona aveva cominciato la sua carriera come pretore e giudice civile, era salito alla ribalta nell’82, quando fu nominato capo dell’ufficio istruzione del tribunale, con la maxiinchiesta Teardo, indagando sugli intrecci tra politica e affari. Nell’86 è a Roma dove si occupa del sistema di informatizzazione degli uffici giudiziari, poi tra il 1994 e la fine del 2002 è procuratore a Trento (con inchieste di prestigio come quella sul sangue infetto, più nota come «caso Poggiolini» e quella sulla tragedia del Cermis) infine torna a Roma come consigliere di Cassazione. A Savona dovrebbe prendere possesso del nuovo incarico entro la fine di ottobre. E il procuratore Scolastico, rientrato come noto nel maxielenco dei magistrati che, con la riforma della giustizia, sono decaduti dopo otto anni di permanenza nello stesso incarico direttivo? Al momento non c’è nulla di certo ma negli ambienti di Palazzo di Giustizia prevale la tesi secondo cui Scolastico dovrebbe rimanere ancora per qualche tempo a Savona, intanto per passare le consegne a Granero, e successivamente come sostituto, in attesa di scegliere una nuova destinazione tra quelle richieste nei mesi scorsi o che dovranno «liberarsi» prossimamente. |
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