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20 Luglio 2008 LA STAMPA
PIANO REGOLATORE IL 31 LUGLIO LE
OSSERVAZIONI DI REGIONE E PROVINCIA
Interviene Forza Italia
“Il sindaco mi ha incaricato
di far approvare subito il Puc”
«Dov’è finita la discontinuità
fra le giunte Berruti e Ruggeri?»
Di Tullio invita il centrosinistra a
stringere i tempi |
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SAVONA
«Il sindaco mi ha affidato il compito di arrivare
all’approvazione del Piano regolatore e intendo perseguire
l’obiettivo con la forza necessaria. I consiglieri devono solo
decidere se vogliono fare il loro lavoro o no». Dopo la baruffa
nella riunione di maggioranza di venerdì, l’assessore
all’Urbanistica Livio Di Tullio fa il punto della situazione in
vista della scadenza del 31 luglio, data fissata per l’esame di
tutte le osservazioni presentate da Regione, Provincia e
Circoscrizioni.
Dice Di Tullio: «Da alcuni mesi i consiglieri sono in possesso
del parere espresso dall’ufficio Urbanistica sulle osservazioni
che le istituzioni hanno presentato sul Puc. I consiglieri
devono solo dire se concordano con il parere degli uffici oppure
no, lasciando perdere i massimi sistemi».
La richiesta di Rifondazione di aprire la discussione sulle
singole osservazioni, non fa gioire Di Tullio: «Dal momento che
esiste una maggioranza coesa che sinora sui grandi temi ha
sempre trovato soluzioni concordate al proprio interno,
suggerirei di andare in Consiglio dopo aver trovato una
mediazione. Del resto mi pare che la giunta abbia già indicato
soluzioni importanti sulle case popolari, la viabilità, la
passeggiata a mare e gli svincoli dell’Aurelia bis».
L’assessore all’Urbanistica ribadisce la volontà di fa approvare
questa prima parte di osservazioni di tipo istituzionale: «Mi
pare giusto che prima vengano esaminati i rilievi presentati da
Regione, Provincia e Circoscrizioni che serviranno a dare gli
indirizzi del Puc. In autunno discuteremo le osservazioni di
associazioni e privati cittadini. I consiglieri devono solo
svolgere il proprio ruolo dicendo sì o no al parere degli
uffici. Se vogliamo portare a compimento il Piano regolatore,
questo è il momento di lavorare». «Fra Ruggeri e Berruti nessuna
discontinuità». E’ il parere del capogruppo di Forza Italia
Federico Delfino che stigmatizza le nuove operazioni edilizie
previste dal Comune: «Al di là delle posizioni politiche, non
può sfuggire che la ‘’discontinuità’’ di azione tra le giunte
Ruggeri e Berruti, seppur tanto rivendicata, non è poi così
marcata. La discussione sul Puc è condotta sui binari della
convenienza ad acconsentire maggiori interventi di natura
insediativa rispetto a quelli previsti per ottenere in cambio di
servizi. Non si considera il surplus di offerta abitativa della
città e non si esercita la funzione programmatoria propria di un
ente pubblico, per inseguire iniziative che arrivano
dall'esterno. Su sei argomenti ritenuti prioritari dal Comune,
ben cinque si riferiscono ad interventi di edificazione (piazza
del Popolo, Orti Folconi, Albamare, collina di Mongrifone,
litorale di Ponente) ed uno solo (Cittadella dell'innovazione)
sembra individuare prospettive di sviluppo».
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