19 Giugno 2008

DI TULLIO INTERVIENE CON LE FERROVIE

Lavori della stazione
verso un nuovo appalto

SAVONA
Ieri missione a Roma dell’assessore alla Qualità urbana Livio Di Tullio che sperava di ottenere assicurazioni dalle Ferrovie sulla sollecita conclusione dei lavori per la sistemazione di Mongrifone. Dall’incontro invece sono emerse notizie poco rassicuranti: «Le Ferrovie ci hanno detto che intendono rescindere il contratto d’appalto perchè non sono stati rispettati i tempi di consegna dei lavori».
A questo punto le speranze del Comune per la rapida conclusione dei lavori, sono destinate a tramontare. L’amministrazione sperava che venisse chiuso il cantiere che da anni provoca disagi agli utenti e scarso decoro in città. Dalla stazione transitano ogni anno 6 milioni di passeggeri che certo dell’arrivo a Savona non avranno un ricordo particolarmente positivo. Il problema è ingigantito dal terminal crociere che richiama da solo 1 milione di passeggeri. Non a caso Mongrifone e il Palacrociere erano legati anche da un progetto di riqualificazione che passava anche attraverso il recupero dei portici di via Paleocapa. Quasi tutti i lavori previsti nel progetto nel frattempo sono stati realizzati, mentre il recupero della stazione procede a rilento.
L’appalto da 2 milioni e 600 mila euro prevedeva l’apertura del seminterrato con l’eliminazione del terrapieno. Secondo il progetto anche l’atrio e la biglietteria dovrebbero avere una sistemazione finale decorosa in cui si apriranno anche spazi commerciali interessanti. Ora però se verrà rescisso il contratto, bisognerà attendere il nuovo appalto per la conclusione di un intervento che secondo Centostazioni si sarebbe dovuto compiere in un paio di anni.