Rossi propone a Grasso "un patto di collaborazione"
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IL SECOLOXIX
LA RIPRESA di iniziativa di Legacoop sulle vicende della Camera di Commercio è affidata a un documento che il coordinatore provinciale Mattia Rossi ha inviato al presidente Giancarlo Grasso e a tutte le associazioni di categoria. Le coop propongono "un patto di collaborazione tra le organizzazioni che, muovendo da alcune scelte condivise, consenta di avviare un processo di normalizzazione delle attività e del ruolo dell'Ente". Ma, prima di tutto, scrive Rossi, è necessario che Grasso e la giunta prendano atto "della grave situazione di crisi" che la Camera sta attraversando. Oltre a sottolineare le "criticità" da tempo denunciate (delibere contestate dalla struttura, rilievi dei revisori dei conti, conduzione delle Aziende speciali), il documento sottolinea l'inopportunità, nell'ambito della ricostituzione del nucleo di valutazione, della nomina di Luca Costi, direttore regionale di Confartigianato (la stessa organizzazione di Grasso). Oltre al superamento dei contrasti e alla nomina "condivisa" di un nuovo nucleo di valutazione, il patto, nelle intenzioni di Legacoop, dovrà prevedere la presenza di Cna e di Confcommercio nella giunta camerale, l'annullamento o il superamento delle delibere contestate, la revisione degli incarichi professionali, della missione e dei programmi delle aziende speciali. In attesa di risposta, le coop non usciranno dalla giunta.