Le imprese attaccano grasso
il caso
IL SECOLOXIX
nL'AZIONE di sostegno alle piccole e medie imprese, che dovrebbe essere uno dei ruoli preminenti di una Camera di Commercio, in provincia di Savona non si percepisce. Anzi, l'impressione è che questa azione non venga affatto attuata".
Chiamarlo j'accuse è ancora poco. Quello che Roberto Minerdo (foto), presidente di Confapi Liguria e vice presidente di Nord Ovest Imprese (850 aziende solo in Liguria) ha scagliato ieri contro il presidente dell'ente camerale savonese Giancrarlo Grasso è un autentico siluro, una dichiarazione di guerra.
«Avevamo rappresentato, nel corso di un colloquio con il presidente, la piena disponibilità a collaborare e dialogare - ha scritto Minerdo - purtroppo è rimasto tutto lettera morta». E così, all'indomani della fuoriuscita della Cna (artigiani) dalla giunta di palazzo Lamba Doria, anche il rappresentante delle piccole e medie imprese è sbottato cavalcando l'onda del malumore.
«La Camera di Commercio savonese non aggrega come invece dovrebbe fare, non si apre al dialogo con i soggetti dell'economia e con l'intero tessuto socio-economico provinciale - ha scritto il presidente di Confapi Liguria - A questo punto anche i malumori all'interno dell'ente e, ancor più, all'esterno, non possono che confermare un atteggiamento profondamente sbagliato e dalle conseguenze negative".
Per Roberto Minerdo, quindi "l'economia ha bisogno di un'ente che funzioni, che ascolti, dialoghi e sia presente. Insomma, che eserciti il suo ruolo. Cosa che purtroppo non avviene".
Sempre Minerdo ritiene "indispensabile rivedere completamente i vertici della Camera di Commercio in tempi rapidi, attraverso un vero e proprio rinnovo integrale di essi". "Rinnovo - ribadisce - che non deve avere come obiettivo la mera occupazione rappresentativa dei posti in Consiglio, bensì vedere impegnati soggetti di comprovata esperienza e competenza per il rilancio dell'ente stesso e del suo ruolo attivo nello sviluppo dell'economia savonese, in un contesto nazionale e internazionale il più ampio possibile".