LE FOTO STORICHE

<AI MIEI COMPAGNI DI CLASSE:

CHE BEI RICORDI DAGLI SCOLOPI!>

Un ex alunno, Gian Giacomo Idini, ci ha mandato due foto

Degli anni scolastici 1957-’58 e 1958-’59. Scrivete a Trucioli

 

 

DA LOANO RICEVIAMO TRE FOTOGRAFIE INEDITE

DEGLI ANNI CINQUANTA: LI RICONOSCETE ?

 

 

Scrivi a "Trucioli Savonesi"

se li hai riconosciuti

 

FOTO DELLE SETTIMANE SCORSE

 

QUANDO TUTTI ERANO TAVIANEI

QUEL GIORNO AL RIFUGIO DEL CARMO

Ma alla messa di suffragio, il 18 giugno, erano soltanto in quattro

 LOANO – Questa fotografia era stata pubblica su La Nuova Liguria, settimanale, edito a fine anni sessanta. Cioè il 1968. Nell’immagine potranno riconoscersi tanti loanesi e non, ancora viventi, oppure ricordarci di chi ci ha lasciato.

Era una delle tante feste che il benemerito Cai di Loano aveva organizzato. Ospite d’onore, di quel giorno,  Paolo Emilio Taviani, più volte ministro, un amico-disinteressato (se non come politico) che spesso tra le sue tappe sceglieva Verzi ed il Monte Carmo, come documenteremo nelle prossime settimane con foto mai pubblicate.

Con lui, il suo braccio destro, savonese doc, Secondo Olimpio, ex sindaco di Bardineto, che vediamo di profilo, a sinistra della foto, insieme al figlio Guido, oggi giornalista-opinionista da prima pagina del Corriere della Sera.

Bastava la presenza, il richiamo di Taviani per far accorrere decine di persone lungo la camminata più affascinante dell’entroterra loanese. Tra le persone in posa, ci fa piacere ricordare soprattutto quei bambini di allora, oggi adulti.

Paolo Emilio Taviani, tra i padri della Costituzione democratica, “personaggio” potente e conosciuto, ma nel contempo umile, alla buona, quasi fosse “uno di noi”.

Aveva il suo fascino, il richiamo, l’autorità morale. Oggi chi lo ricorda? Proprio in questi giorni, il 18 giugno, era la ricorrenza della sua morte. Ad una messa, nella terra che lui soleva frequentare, erano presenti in quattro estimatori.

Chissà se chi si rivede e si riconosce nella foto, avrà qualcosa da rimproverarsi. Oppure meglio pensare a quel detto: <meglio un giorno da leoni>.  Nessun rimprovero da parte nostra, semmai una piccola riflessione sui valori della società in questo terzo millennio. Sul rispetto di chi ha fatto soprattutto del bene, dando anche il buon esempio. Taviani un politico che non si è arricchito. Che non è mai stato sfiorato dall’accusa di aver intascato tangenti “personali”.

 

 

 

 

se li hai riconosciuti

 

 

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