Alloggi nell'ex colonia milanese la minoranza alza le barricate
celle IL SECOLOXIX
CONSIGLIO comunale infuocato l'altra sera a Celle. Il punto più"caldo" riguardava l'intervento che dovrebbe interessare l'ex Colonia Milanese, tra Celle e Varazze. La GHV, ditta che aveva vinto la gara indetta dalla Regione Lombardia (proprietaria del complesso), ha chiesto al comune di Celle di poter modificare il progetto per destinare una parte dell'edificio a residenza. Ma l'opposizione ha alzato le barricate per timore di un tentativo di speculazione edilizia e chiede che la richiesta di eventuale modifica del Piano urbanistico sia sottoposta ad una consultazione popolare.
«Il nostro timore - spiega Paolo D'Anna, capogruppo di "Celle è tua" - è di stare per assistere all'ennesimo uso delle conferenze dei servizi, non utilizzate con lo scopo di facilitare la realizzazione di opere di pubblico interesse, bensì con lo scopo di stravolgere lo strumento urbanistico nei modi più subdoli, dopo che un'azienda si è aggiudicata la gara, per venire incontro al maggior profitto di tale azienda. La GHV chiede all'amministrazione di variare le regole con le quali ha concorso al fine, dice, di rendere l'operazione economicamente sostenibile. Ma allora perché ha partecipato alla gara se non la riteneva vantaggiosa?».
Il sindaco Remo Zunino vuole evitare un processo alle intenzioni e comunque aveva già risposto alla GHV che «L'amministrazione prende atto della volontà di produrre una variante al Puc che prevede la variazione d'uso di alcuni volumi destinandoli alla residenza e pertanto valuterà seguendo le procedure di legge».
G. V.