Punta su Millesimo
l’imprenditore
Aldo Delle Piane

LUCIA BARLOCCO
MILLESIMO
LA STAMPA
Il Comune cede un’area alla Demont per ampliare la propria sede, dove lavoreranno 80 nuovi dipendenti, e l’azienda in cambio realizza una «Cittadella dello Sport» con un investimento di 10 milioni di euro, di cui 2 milioni 800 mila per gli impianti sportivi.
L’accordo pubblico-privato, siglato ieri in Comune, dopo aver ottenuto l’altra sera l’approvazione del Consiglio comunale, prevede, su progetto dell’architetto Aldo Picalli, la costruzione di un campo da calcio a 11 e di uno a 7, campo da tennis e bocciodromo coperti, pista di atletica, campo da beach volley, campo polivalente di basket e pallavolo, tribune coperte, parcheggi, bar e ristorante. I cantieri verranno aperti a settembre e i lavori si concluderanno un anno dopo.
«Un’operazione importantissima - spiega il sindaco Mauro Righello - perché un gruppo industriale come Demont sceglie Millesimo per potenziare le proprie attività in forte crescita e potenzierà i propri uffici direzionali con l’assunzione di nuovo personale qualificato. Inoltre, grazie all’intesa, possiamo dare il via alla nuova ’’Cittadella dello sport’’ costruendo impianti d’avanguardia senza costi pubblici significativi».
«L’obiettivo - osserva il Cavaliere del lavoro Aldo Dellepiane, presidente della Demont Srl - è quello di riunire nella sede di Millesimo la Direzione generale D&B e i servizi comuni, quali contabilità, finanza, controllo gestionale, informatica, qualità, sicurezza e marketing; la Direzione operativa Demont-Gesco e i relativi uffici tecnici e gestionali, in grado di eseguire una progettazione multidisciplinare a tutto campo, di definire e gestire attività di realizzazione e montaggio complesse, infine di costruire, nell’officina annessa, componenti tecnologicamente avanzati. Ci sarà posto anche per la Direzione operativa Salpa e i relativi uffici tecnico-gestionali, in grado di eseguire demolizioni, bonifiche, trattamenti superficiali, gestione rifiuti e coimbentazioni; e la Direzione operativa di Fidia e Orsa 2000 con struttura gestionale e progettuale riferita alle attività delle costruzioni civili».
«Il tutto - dice ancora Dellepiane - con un incremento delle risorse sul territorio, compresa l’unità operativa di Roccavignale dove è prevista, fra l’altro la creazione di un Centro di ricerche localizzato nei nuovi capannoni già disponibili, con circa 200 unità».
Per il numero uno della Demont, lo scopo «è mantenere e confermare tutte le possibili sinergie e migliorare l’efficienza operativa delle aziende coinvolte, e con l’accordo siglato con il Comune non solo cresce la nostra sede storica, ma si rafforza il legame che ci unisce a Millesimo, dove siamo nati. Avremmo potuto delocalizzare servizi e uffici e invece vogliamo investire qui e abbiamo inoltre deciso di dare un segno di attenzione che consentirà al paese di dotarsi di un polo sportivo di cui essere orgogliosi». Nell’ accordo ha avuto un ruolo di coordinamento la Provincia che, attraverso l’assessore all’Industria Roberto Peluffo, indica «nell’insediamento e nel potenziamento di aziende ad alto contenuto professionale, uno dei passaggi fondamentali per il rilancio dell’elevato potenziale che il Savonese e la Valbormida in particolare possono esprimere».